Manifesto

Per la quarta volta in tutto il mondo scendono in piazza milioni di ragazzi/e di Fridays for Future per il CLIMATE ACTION SUMMIT, con l’obbiettivo di sensibilizzare i produttori ed i consumatori su una questione di importanza vitale: i danni irreparabili del cambiamento climatico! Ora in tutto il mondo sta avvenendo la più grande manifestazione per il clima della storia, il GLOBAL STRIKE FOR FUTURE.

Noi di èEtico crediamo sia fondamentale dare il nostro contributo. Nel nostro MANIFESTO vogliamo esprimere quali sono per noi le fondamenta e i valori al centro del nostro progetto: 

❀ SAPER FARE 

Crediamo sia oggi fondamentale reimparare ad utilizzare le mani per creare, rieducarci sull’importanza di imparare a svolgere un MESTIERE. L’artigianalità è il connubio perfetto tra il “sapere formale” e il “sapere manuale”, è un forte stimolo mentale e creativo. È necessario ribadire quanto valore educativo, etico, scientifico, tecnico, civile e culturale presente nel lavoro in generale e in particolare per quanto riguarda il lavoro manuale. Quest’ultimo e quello intellettuale non sono da considerarsi come due momenti indipendenti l’uno dall’altro, ma fortemente interconnessi. 
Occorre dunque salvaguardare e valorizzare la formazione professionale del “saper fare” e continuare a tramandare queste conoscenze alle future generazioni. È un tesoro di un valore ineguagliabile e un forte contributo per la collettività. 

Per la quarta volta in tutto il mondo scendono in piazza milioni di ragazzi/e di Fridays for Future per il CLIMATE ACTION SUMMIT, con l’obbiettivo di sensibilizzare i produttori ed i consumatori su una questione di importanza vitale: i danni irreparabili del cambiamento climatico! Ora in tutto il mondo sta avvenendo la più grande manifestazione per il clima della storia, il GLOBAL STRIKE FOR FUTURE.

❀ RISPETTO DELL’UOMO

Vogliamo rispettare I TEMPI dell’uomo e LA PELLE dell’uomo. 

I TEMPI: Crediamo che i ritmi iper-produttivi e industriali di oggi ci abbiano portato all’infelicità non apprezzando il lavoro che stiamo svolgendo, costretti ad essere delle macchine senza cuore e senza cervello. Ecco, noi vogliamo rendere umano il nostro lavoro, metterci cuore e il cervello, avere il tempo per interagire con il cliente, ascoltandolo e cercando di soddisfare le sue esigenze, tornando ad avere un rapporto diretto! 

LA PELLE: I prodotti di oggi presenti nella filiera della GDO (grande distribuzione organizzata), come ad esempio il cotone, sono trattati chimicamente per una produzione seriale massiccia, lavorati con trattamenti tossici e l’utilizzo di coloranti chimici provocando al lavoratore e al consumatore malattie e allergie.
Per questo, noi vogliamo utilizzare solo tessuti naturali e colorati naturalmente, per evitare questa deriva al ribasso e con conseguenze negative per la salute del consumatore. 
Il nostro corpo ci ringrazierà!

RISPETTO DELL’AMBIENTE 

Utilizziamo solo materia che proviene dalla Natura. Non utilizziamo plastica, poiché non la reputiamo necessaria ai fini della realizzazione del capo d’abbigliamento. Decoriamo i tessuti con la “stampa botanica ECOPRINT” e dipingiamo con l’uso di inchiostri naturali. Durante tutte le fasi di produzione lavoriamo all’interno del nostro piccolo laboratorio: idea, disegno, taglio, arrivando infine alla colorazione e alla confezione del capo. Il nostro obbiettivo è avere un basso impatto ambientale sia in termini di Co2 che di rifiuti. 

ECONOMIA CIRCOLARE 

Crediamo fortemente nell’importanza di realizzare una rete di micro economia locale per la fornitura di tutto ciò di cui abbiamo bisogno!
La nostra regione, le Marche, offre parecchie realtà di piccole imprese produttrici di lana Sopravissana ad esempio, coltivazione di Canapa, scarti agricoli per la colorazione, e molto altro. Paradossalmente fino a qualche decennio fa, quello che stiamo dicendo era la normalità delle cose, ora per la ricerca sfrenata al costo più basso si è arrivati a reperire il materiale fino l’altra parte del mondo, sfruttando i lavoratori con paghe di 1-2 dollari al giorno. Ormai è diventata un’abitudine che però vogliamo contrastare, perché abbattendo altri costi, possiamo di nuovo lavorare in un concetto di Economia Circolare e locale, sperando inoltre, che questa rete possa diventare un esempio virtuoso per altre micro economie. 

Pensiamo che sia di fondamentale importanza riflettere meticolosamente su cosa possiamo ridimensionare, per la salvaguardia dell’ambiente e la bellezza!